SPORT

Dai campetti di scuola e dell'oratorio, ai numerosi incarichi di dirigente societario, fino alla nomina a Componente della direzione centrale di Alleanza Sportiva Italiana (ASI). Marcello Tricoli ha dimostrato negli anni un'immutata passione per lo sport, settore che lo vede tuttora assiduamente impegnato nella promozione di eventi e manifestazioni che hanno lo scopo di offrire ai giovani occasioni di svago, di socializzazione, sana competizione ma anche di autentica condivisione di quei valori di solidarietà che promuove parallelamente con la sua attività di volontariato. Con un campo d'interesse che spazia tra calcetto, basket, pallavolo, maratona, windsurf, ma che manifesta attenzione anche verso discipline meno conosciute come baseball, kick boxing, ping pong e a sport più "sedentari" come bocce e biliardo.
Ma il suo sport preferito (e non solo il suo) è sicuramente il calcio, sin dai tempi della scuola quando vestiva la maglia delle giovanili della Palermo Olimpia che, dopo la radiazione della Palermo Calcio dalla Serie B, era diventata (purtroppo, è il caso di aggiungere) la prima squadra cittadina. Il suo amore per i valori dello sport lo spinge presto a portare il suo impegno anche fuori dai campi. La sua carriera di dirigente sportivo inizia nel 1992. E' ancora giocatore dellaFiamma Panormus, squadra di serie D di calcio a 5, quando ne assume la carica di presidente.
Nel 1994 passa al calcio, diventando vicepresidente della Fiamma Isola, squadra di III categoria nella quale continua a vestire la maglia da giocatore; l'anno successivo la squadra viene promossa in II categoria.
Nel 1997 è di nuovo vicepresidente di una squadra di calcetto, l'ASI Isolaverde che milita in C2.
Nel 1999 sport e politica, le due passioni di Marcello Tricoli, si incontrano con la sua nomina a consigliere nazionale dell'ASI. Una carica che gli mette a disposizione nuovi mezzi per far crescere e veicolare i valoria cui si ispira da sempre l'azione politica di Alleanza Nazionale.
In quello stesso anno è presidente dell'ASI Giamar Club, società di calcio a 5 impegnata su due fronti: la serie C1 e il campionato Juniores.
Nel 2000 diventa anche dirigente della società Cinisi Calcio militante nel campionato Eccellenza di calcio a 11. Ma quell'anno la carriera dirigenziale apre a nuove discipline: prima come vicepresidente dell' ASI Palermo Baseball; poi, l'anno successivo, come vicepresidente dell'ASI Exemplar, che disputa il campionato di serie C femminile di pallacanestro.
Ma il suo impegno sportivo si è anche indirizzato verso un'instacabile attività di promozione di manifestazioni ed eventi che hanno avuto l'obbiettivo di arricchire le discipline agonistiche di significati più profondi e di alto valore sociale e civile. Nel 1992, subito dopo la strage mafiosa di via D'Amelio nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta, Marcello Tricoli ha voluto organizzare un Torneo di calcetto intitolato alla memoria del giudice che aveva imparato a conoscere e ammirare fin da bambino. Il "Torneo Paolo Emanuele Borsellino", al quale partecipa anche il figlio del giudice, Manfredi, dirigente di Polizia e anche lui sportivo autentico, è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati della disciplina, giunto alla decima edizione. E' probabilmente la manifestazione dal più alto valore simbolico (e affettivo), ma non certo l'unica.
Subito dopo la nomina a consigliere nazionale dell'ASI, nel 1999, Marcello Tricoli ha infatti organizzato un Raduno di fuoristrada con l'associazione sportiva "Quattro pezzi di ferro per quattro".
Ma l'anno più intenso di attività è sicuramente il 2000, nel corso del quale ha promosso ben dieci manifestazioni a Palermo e Provincia. Partendo dagli studenti di Termini Imerese, per i quali ha organizzato un torneo scolastico di calcio a 5. A maggio al Jonathan Club di Bagheriaha dato vita al "III torneo inter-regionale di Biliardo Sportivo".
A giugno rivolge attenzione alla vela, promuovendo a Capaci insieme al Club Nautico Forza 10" la III tappa della "2000 VELE", ottava prova del campionato siciliano ASI di windsurf classe Raceboard. A luglio, in occasione dei festeggiamenti del patrono di Ciminna San Gioacchino, nel quartiere Villa Maio a Palermo ha organizzato tornei di bocce, calcetto ed una maratonina. Sempre a Ciminna quell'estate ha organizzato il torneo femminile di calcio a 5 disputato presso il campo sportivo comunale, e una serie di manifestazioni sportive patrocinate dall'ASI in occasione della "Giornata del Donatore". E poi Lascari, con il "Trofeo Estate 2000" di pallavolo organizzato insieme al Funny Sport Lascari nell'ambito della manifestazione "Lascari 2000".
A novembre, infine, ha permesso lo svolgimento del 1° Campionato Regionale di kick boxing patrocinato dalla Provincia Regionale di Palermo e dall'Assemblea Regionale Siciliana.
Nel 2001 e nel 2002 si collocano le due edizioni del torneo di calcio a 5 fra i vari club del tifo organizzato del Palermo calcio denominato "Warriors Cup".
Nel 2002 insieme all'associazione sportiva "Sportvita" ha patrocinato per conto dell'ASI la manifestazione sportiva "Ping Pong for Unicef". A Giugno 2001, infine,lo sport è diventato anche occasione di riflessione insieme a un grande campione del passato come Nino Benvenuti, invitato come relatore al Convegno su "Lo Sport in Sicilia. Quale futuro?".
Dal 2004 al 2006 è consulente allo sport a titolo gratuito per la regione siciliana - Assessorato turismo, comunicazioni, sport.


 

A.S.I. (Alleanza Sportiva Italiana)

 

L'Ente di Promozione Sportiva è, giuridicamente, un'Associazione privata, con un modo proprio di interpretare e di vivere lo sport e che fa riferimento ad un determinato ambiente sociale, è riconosciuto ufficialmente dal CONI, gode dei finanziamenti da parte di detto Ente promuove lo sport a tutti i livelli secondo le proprie peculiarità ed il proprio principio politico-sportivo.
Alleanza Sportiva Italiana è l'ultimo fra gli Enti di Promozione Sportivi ad essersi costituito, ma è anche uno dei più antichi come tradizioni sportive in quanto annovera fra i suoi soci fondatori e tra le Società che hanno dato vita alla sua costituzione, atleti, tecnici, dirigenti che provengono dal mondo Fiamma.
La pratica dello sport agonistico, con punte di alto livello, ha caratterizzato in maniera particolare questo ambiente sportivo, che attraverso i valori dell'agonismo ha promosso lo sport in tutte le sue sfaccettature, ossia puntare sullo spirito di emulazione del campione, avvicinare il maggior numero di persone allo sport.
L'ente si prefigge lo scopo di indirizzare tutti verso tutti gli sport anche no agonistici senza alcuna distinzione, infatti l'art.2 dello Statuto recita: "L'associazione ha lo scopo di contribuire allo sviluppo, tra tutti i cittadini, della pratica sportiva nelle varie forme attraverso le Società, i Circoli e le associazioni affiliate, ed altresì di promuovere attività volte all'impiego del tempo libero valorizzando ogni aspetto sociale, culturale e di tutela dell'ambiente, di assumere iniziative a favore degli anziani, dei portatori di Handicap e dei tossicodipendenti, anche attraverso apposite strutture di volontariato".
In un mondo dello sport in continua evoluzione, dove il notevole indotto che vi gravita attorno comporta una più accurata gestione societaria (aspetti legali, fiscali, assicurativi, etc.) si colloca Alleanza Sportiva Italiana, non solo come soggetto attivo di iniziative sportive ma anche come laboratorio e punto di riferimento per lo sviluppo di attività legislative, di consulenza , di servizi di cui spesso l'associazionismo necessita.
Ma l'ASI non trascura di certo le attività ricreative, il volontariato, l'assistenza, la cultura ed il turismo, infatti all'interno dell'Ente si è sviluppato l'ASI CIAO.
L'ASI è strutturato da vari organismi istituzionali previsti dallo statuto e democraticamente eletti, i quali rappresentano tutta la base sportiva dell'Associazione.
Gli organismi sono: il Presidente Nazionale, i Vicepresidenti, la Direzione Centrale, il Comitato Nazionale, il Segretario Amministrativo, il Collegio dei Revisori Contabili, il Collegio dei Provibiri e la Commissione d'Appello. Sono inoltre nominati i responsabili dei settori tecnici delle discipline sportive più presenti nell'attività dell'Ente.
Ogni due anni viene convocata la l'Assemblea Nazionale alla quale possono partecipare tutte le Società ed i Circoli affiliati nonché i dirigenti nazionali e periferici.
Presso la sede centrale è funzionante una segreteria nazionale con vari uffici operativi: tecnico-organizzativi, amministrativi, stampa e propaganda, legale e studi.
L'ASI opera su tutto il territorio nazionale attraverso le proprie strutture: Comitati Regionali, Comitati Provinciali, Fiduciari Comunali.
Con le Federazioni Sportive Nazionali, dove la nostra presenza è più consistente, sono state stipulate convenzioni di collaborazione.
L'Ente in collaborazione con i propri Comitati Periferici organizza dibattiti, convegni su problematiche inerenti lo sviluppo della pratica sportiva , sulla necessità di interventi sul territorio da parte degli Enti Locali, su tematiche relative allo sviluppo di impianti sportivi e su ogni aspetto del tempo libero e del volontariato.
Organizza corsi per tecnici, per dirigenti, di arbitri nell'ambito di convenzioni stipulate con le Federazioni Sportive Nazionali.
Affiliarsi è semplice basta rivolgersi al Comitato Provinciale della propria zona. Cosa comporta affiliarsi. Chi si affilia ha la possibilità di usufruire di impianti CONI o pubblici; di usufruire della convenzione ASI - Credito Sportivo; copertura assicurativa di una compagnia di primaria importanza nazionale; partecipare a manifestazioni nazionali organizzati dall'Ente; possibilità di accedere a prezzi vantaggiosi per forniture di materiali e servizi con aziende convenzionate; assistenza per l'istruzione delle pratiche per le procedure di accesso ai contributi di Enti Locali; assistenza fiscale, legale, tecnica ed organizzativa; abbonamento gratuito a PRIMATO nel quale viene dato ampio spazio alle attività, ai risultati riguardanti le Società ed i Comitati Periferici; possibilità di richiedere all'Ente contributi in denaro o materiale sportivo, patrocinio gratuito presso le commissioni giudicanti di ogni Federazione Sportiva Nazionale per eventuali procedimenti disciplinari.